Domanda di: Dr. Maristella Grassi | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2026 Valutazione: 4.9/5
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Secondo la tradizione cristiana, l'Anticristo si manifesterà negli ultimi tempi come la personificazione di Satana, opponendosi a Cristo e al regno di Dio Wikipedia. Egli cercherà di sostituire Dio, proclamandosi tale e sedendo nel tempio. Il suo operato includerà l'inganno, l'opposizione alla fede e l'instaurazione di un potere globale, prima di essere sconfitto.
Se sommiamo, quindi, i 1290 giorni, vale a dire “anni” (Ez. IV,6b: “giorni per anni ti darò”), a quella data otteniamo che l'”abominio della desolazione”, vale a dire l'Anticristo, si manifesterà a metà nel XIV secolo.
L'anticristo, per alcune correnti del cristianesimo, è il nemico escatologico del Messia: chiamato anche "falso Cristo", è l'antagonista di Cristo, l'oppositore all'avvento del Regno di Dio in questo mondo, lo strumento del "grande avversario" (Satana), potentissimo eppure già destinato a soccombere.
I primi affermano senz'altro, sul fondamento dell'Apocalisse, che l'anticristo era un potere romano: il papa, l'abominio della desolazione che siede nel tempio di Dio, la falsificazione del cristianesimo. L'anticristo e l'insediamento suo nel tempio di Dio erano temi biblici che giustificavano la Riforma.
Ma quando l'Anticristo sarà certo di essere prossimo alla vittoria finale, Dio allora invierà l'Arcangelo Michele, che si scaglierà contro di lui con il potere datogli da Cristo e i due si affronteranno in cielo, nel più grande duello della storia della salvezza.