Cosa fare con il Cir?

Domanda di: Dr. Elga Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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A differenza del CIA, che fa riferimento all'Agenzia delle Entrate, il CIR serve a informare il Comune interessato sull'attività di locazione. Inoltre, il codice permette di avviare la registrazione delle CAV, cioè delle case e degli appartamenti per vacanze destinati a soggiorni di breve e medio periodo.

Cosa comporta il Cir?

Il CIR è il codice identificativo regionale della tua struttura, attraverso il quale un proprietario o gestore di case vacanza, b&b o qualsiasi altro affitto breve comunica ufficialmente l'inizio dell'attività al Municipio di competenza, adempiendo a tutti gli obblighi previsti.

Dove inserire il Cir?

L'attribuzione del Codice identificativo Regionale (CIR), passerà dal sistema di gestione dei flussi turistici Turist@t (https://osservatorioturistico.regione.sicilia.it), dove, dal 01 settembre 2022, sarà possibile richiedere il CIR per le strutture classificate e richiedere l'iscrizione al sito e il CIR per le ...

Cos'è il Cir ea cosa serve?

Il CIR – Codice identificativo di riferimento o Codice Regione è un codice univoco che si genera all'atto della registrazione di una struttura ricettiva nell'applicativo ROSS 1000.

Cosa succede se non ho il Cir?

In caso di inosservanza sono previste sanzioni da 500 a 2500 euro. Il riferimento legale è qui. Nels caso in cui affittiate l'appartamento con locazione turistica, non avrete il Cir e quindi non potrete inserire nulla negli annunci.

Codice identificativo affitti brevi: come funziona [e sanzioni]