Domanda di: Marzio Bruno | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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I sintomi che preannunciano l'infezione sono febbricola (37°C) o febbre (fino a 39- 40°C) che può persistere per 8-15 giorni, spossatezza e inappetenza. Per la mononucleosi nei bambini attenzione all'età: nei soggetti di età inferiore ai 5 anni si possono verificare anche edema palpebrale e gastroenterite.
Solitamente, la mononucleosi determina la comparsa di febbre, mal di gola, linfoadenopatia e debolezza. In alcuni casi, viene riportato l'ingrossamento della milza e/o del fegato. Solitamente, i sintomi compaiono dopo circa un mese dall'infezione e permangono per alcune settimane.
La mononucleosi è spesso asintomatica oppure si presenta con sintomi lievi e transitori, caratterizzati da debolezza, stanchezza, febbre, ingrossamento dei linfonodi e della milza. Le complicazioni legate alla mononucleosi, anche se poco frequenti, possono essere più gravi della patologia e includono: Epatite.
In che modo si cura? Non c'è una terapia medica specifica per la mononucleosi: gli antivirali non hanno dimostrato efficacia per la risoluzione della infezione, né la replicazione dell'Epstein Barr viene impedita. Viene richiesto di osservare il riposo, nello stadio iniziale della malattia.
Quando si manifestano i sintomi della mononucleosi?
Il tempo di incubazione, ovvero il periodo che intercorre tra il momento del contagio e la comparsa dei sintomi, è abbastanza lungo, va dalle 2 alle 3 settimane nei bambini e dalle 3 alle 5 settimane negli adulti. Ma come si manifesta la mononucleosi?