Domanda di: Sig. Gastone Amato | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Olio di semi di lino scaduto
Si riconosce se diventa rancido, perché cambia sapore e colore. Se trovate un flacone in dispensa già scaduto, niente paura, potrete sempre utilizzarlo, ma per lucidare i mobili in legno.
Per gestire in modo corretto il riciclo e lo smaltimento dell'olio esausto è fondamentale depositarlo in appositi contenitori e consegnarli alle aziende raccoglitrici autorizzate iscritte al CONOE (Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti).
L'olio di semi di lino teme anche il calore: dai 20 ai 40 gradi rischia di andare a male mentre oltre i 40 gradi perde completamente tutte le sue benefiche proprietà. Va conservato dunque in frigorifero affinché resti fresco durante i 30 giorni utili per la sua consumazione.
L'olio di semi di lino può essere usato come alimento funzionale o sotto forma di integratore alimentare. L'assunzione ideale dell'olio di lino è di 1 cucchiaio da tavola al giorno, da versare, per esempio sulle verdure a crudo o da solo, se non si gradisce il suo sapore sui cibi.
Diluire il contenuto di 15 ml in 1 litro di acqua e nebulizzare uniformemente sulla pianta, cercando di raggiungere anche la pagina inferiore delle foglie. Ripetere il trattamento, almeno 3 volte, a distanza di 7 – 10 giorni. Trattare nelle ore più fresche della giornata.