Questo tipo di ortaggio contiene GOS (galatto-oligosaccaridi) e mannitolo, carboidrati a corta catena in grado di incrementare i disturbi quali meteorismo, diarrea, gonfiore e dolore addominale nei pazienti con IBS. Per una varietà sconsigliata, ce n'è un'altra consentita: la zucca delica.
Il consumo della zucca non presenta – salvo che per quanto riguarda soggetti ipersensibili o allergici – alcuna controindicazione o effetto collaterale con letteratura medica conclamata. I semi di zucca sono piuttosto calorici, e andrebbero consumati in quantitativi ridotti.
Chi soffre di colon irritabile può mangiare la zucca?
Zucca e colite
Anche la zucca Berretta di Piacenza, dalla polpa più pastosa, e quella Mantovana, più asciutta e dolce, non sono ideali per chi soffre di intestino irritabile. Al contrario la zucca Delica o zucca americana, dal sapore più delicato, è anche più digeribile", consiglia la dietista.
Attenzione, però, perché mangiare la zucca ogni giorno non significa abusarne. Come sempre è infatti importante mangiare i vari alimenti nelle quantità giuste. Troppa zucca, infatti, può causare ingiallimento della pelle e problemi intestinali.
È ricca di antiossidanti, che abbassano il rischio di malattie croniche, come cancro e malattie cardiovascolari. Le principali vitamine della zucca sono vitamina A, vitamina C, vitamina E e folati, che potenziano il sistema immunitario. Favorisce la salute degli occhi e una buona vista. Favorisce la salute della pelle.