Dopo l'installazione del fotovoltaico, è fondamentale completare l'iter burocratico: richiedere l'allaccio al distributore locale, registrare l'impianto sul portale GSE per lo scambio sul posto o il ritiro dedicato, e conservare la documentazione tecnica (di-chi, progetto). È necessario attivare il monitoraggio e ottimizzare i consumi per massimizzare l'autoconsumo.
Il corrispettivo è costituito da una quota fissa pari a 50 € e da una quota variabile pari a 2 € per ciascun kW di potenza fino a 20 kW e pari a 1 € per ciascun kW di potenza eccedente i primi 20 kW.
Presentazione della domanda di connessione, che deve contenere: indicazione della configurazione come impianto produttore; richiesta del contatore bidirezionale; ...
Verifica e sopralluogo da parte del distributore: il gestore locale esegue una verifica tecnica dell'impianto;
Cosa deve rilasciare l'installatore dell'impianto fotovoltaico?
La dichiarazione di essere proprietario dell'immobile nel quale è realizzato l'impianto. Il progetto del sistema fotovoltaico realizzato. La relazione tecnica dell'impianto con la descrizione delle caratteristiche progettuali. L'elenco dei moduli fotovoltaici e degli inverter con i relativi numeri di serie.
Quanto costa la domanda di connessione Enel fotovoltaico?
Per un comune impianto fotovoltaico residenziale, che solitamente non supera i 6 kW, la spesa è pari a 36,60 € (30,00 € + IVA). Si tratta di un importo standard richiesto anche nella domanda di connessione o nella domanda di allaccio fotovoltaico Enel.