Cosa succede in caso di rigetto?

Domanda di: Sarita D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il rigetto iperacuto si verifica pochi minuti o ore dopo il trapianto, e distrugge completamente l'innesto che deve essere immediatamente rimosso. Si tratta di una condizione oggi estremamente rara, perché può quasi sempre essere prevenuto mediante il cross matching dei tessuti.

Quali sono i sintomi di un rigetto?

I disturbi (sintomi) che indicano la presenza di un rigetto acuto sono: malessere generale, tachicardia, febbre, nausea, vomito e, nei casi più gravi, segni clinici di scompenso cardiaco.

Cosa si fa in caso di rigetto?

Il rigetto acuto viene trattato con una breve somministrazione di metilprednisolone in alte dosi, che è normalmente sufficiente. In caso contrario il trattamento può essere ripetuto, e in casi più gravi possono essere necessarie infusioni di plasma sanguigno.

Che cos'è il fenomeno del rigetto?

Il rigetto rappresenta una reazione dell'organismo contro qualcosa che non riconosce come proprio.

Come avviene il rigetto del rene?

Il rigetto scaturisce da un attacco del sistema immunitario del ricevente all'organo trapiantato, che il sistema immunitario riconosce come materiale estraneo. Il rigetto può essere lieve e facile da controllare, oppure grave, con conseguente distruzione dell'organo trapiantato.

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