Cosa fare dopo aver recuperato uno sciame d'api?

Domanda di: Terzo Sala  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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Nel caso del recupero di sciami insediati, il tutto si fa un po' più complesso . Essendosi le api già stabilite in un determinato luogo, si deve procedere come per il travaso da un'arnia a un'altra. Il periodo consigliato per effettuare queste operazioni è inizio primavera.

Cosa fare dopo la sciamatura?

Quello che gli apicoltori devono fare dopo la fase di sciamatura è riportato in seguito:
  1. Assicurarsi che gli sciami abbiano cibo a sufficienza e, in caso contrario, aggiungere più telaini di nutrimento e miele.
  2. Ispezionare le colonie per individuare eventuali problemi e trattarli tempestivamente con prodotti specifici.

Quando controllare uno sciame recuperato?

Il periodo migliore per recuperare o travasare gli sciami dalle arnie rustiche a quelle razionali coincide con l'inizio della stagione apistica, quando nel nido ci sono poche api e miele.

Come rinforzare uno sciame?

I nuclei d'ape sono usati in apicoltura per rafforzare gli sciami indeboliti. Quando un alveare diventa troppo debole per provvedere ai propri bisogni, un apicoltore può prelevare un gruppo di api da un determinato alveare e spostarlo poi nello sciame più debole.

Come attirare le api in un arnia vuota?

Nel tentativo di attirare gli sciami e indurre il loro insediamento nelle arnie esca , abbiamo studiato l'uso di un nuovo attrattivo che ha forma di una piccola bustina contenente un panno imbevuto di acido geranico, citrale , geraniolo e olio di rosa. Queste sostanze dovrebbero funzionare come attrattivi.

Principianti con 3Bee: cosa fare (e non fare) quando si recupera uno sciame