Cosa fare dopo la rimozione del gesso?

Domanda di: Aroldo Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Dopo la rimozione del gesso, come abbiamo visto il piede può presentarsi gonfio, debole e dolorante.
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Sono consigliate anche terapie fisiche strumentali antinfiammatorie e antalgiche che vanno a lavorare sull' edema e sul dolore, come:
  1. Magnetoterapia.
  2. Tecar.
  3. Laser ad alta potenza.
  4. Correnti antalgiche Interix.
  5. Ultrasuoni.

Quanto dura la riabilitazione dopo il gesso?

Quasi tutti i pazienti riferiscono rigidità al polso che diminuisce in circa due mesi dalla rimozione del gesso o dall'intervento chirurgico. Il recupero completo dovrebbe essere previsto dopo almeno 6 mesi.

Quanto ci vuole a camminare dopo il gesso?

Solitamente il gesso va tenuto per circa 3/4 settimane, prima di iniziare la riabilitazione motoria. Se invece la frattura è scomposta e frammentata, sarà necessario intervenire chirurgicamente per ricomporre la lesione.

Quanto dura il gonfiore dopo aver tolto il gesso?

Abituarsi ad un gesso

Il gonfiore causato dalla ferita può generare una pressione nel gesso durante le prime 48-72 ore. In questo caso potreste avvertire che il gesso è stretto. Se avete un tutore, il vostro medico vi mostrerà come regolarlo per gestire al meglio il gonfiore.

A cosa serve il tutore dopo il gesso?

Il tutore è uno strumento utilizzato per immobilizzare l'articolazione della caviglia e viene in genere adoperato in seguito a traumi di varia natura o come ausilio nel decorso post operatorio.

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