Cosa fare in caso di attacco di tachicardia?

Domanda di: Pericle Costa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Una tachicardia lieve ed occasionale non deve allarmare eccessivamente anche se è sempre consigliabile rivolgersi al proprio medico di base per un consulto. Se dovesse essere più frequente, invece, al paziente sarà prescritta una vera e propria terapia farmacologica.

Come calmare la tachicardia subito?

Bisogna associare il respiro al soffio del vento, oppure all'acqua, ai petali dei fiori, inspirare lentamente, seguire mentalmente il loro percorso fino alla pancia e poi espirare. Se è possibile, conviene abbinare la respirazione a una camminata a passo veloce.

Come fermare la tachicardia in modo naturale?

La tisana sedativa contro la tachicardia

Nelle alterazioni del ritmo occasionali e lievi, è utile assumere una tisana sedativa a base di melissa, passiflora e fiori di camomilla matricaria, che agiscono in sinergia sia sulla componente infiammatoria che su quella spastica e ansiolitica.

Cosa fare se il cuore batte forte?

Quando i battiti accelerati si manifestano in modo ricorrente, è opportuno rivolgersi al proprio medico di base o al cardiologo di riferimento, in modo da ricercare in maniera approfondita la causa che scatena questo sintomo e stabilire la giusta terapia per limitare il disturbo.

Quanto può durare un attacco di tachicardia?

Gli attacchi di tachicardia parossistica hanno durata variabile, da pochi secondi ad alcune ore, o anche giorni. Possono presentarsi in individui sani, senza cardiopatie o altre affezioni organiche.

Il Mio Medico - Tachicardia: cosa fare