Domanda di: Helga Guerra | Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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Tra i cibi che contengono di tirosina, il pesce, il pollo, il tacchino, le mandorle, le banane, il latte ed i suoi derivati, i semi di sesamo, l'avocado ed i semi di zucca. Diversi studi hanno confermato che i prodotti contenenti soia inibiscono l'assorbimento degli ormoni tiroidei.
La dopamina è uno dei principali regolatori dell'asse ipotalamico-ipofisario-tiroideo. La dopamina attiva i recettori D2R che inibiscono la secrezione di TSH e stimolano la secrezione di TRH livello ipotalamico.
alcolici, che possono alterare la produzione e l'azione degli ormoni tiroidei; cereali dall'alto contenuto di glutine può rendere difficile l'assorbimento dei farmaci. gli insaccati sono i nemici numero uno della salute della tiroide, in quanto ricchi di nitriti e altre sostanze chimiche aggiunte.
Cosa fare quando si riscontra il TSH alto? La prima cosa da fare è ripetere il dosaggio del TSH, dopo 2 o 12 settimane per escludere un'anomalia transitoria. La valutazione dell'FT4 è utile alla definizione della condizione di ipotiroidismo subclinico e permette di valutarne il grado di gravità.
Cibi importanti per la prevenzione dei disturbi tiroidei
Accanto allo iodio, di grande importanza risulta essere l'apporto di altri micronutrienti quali selenio, zinco e magnesio. In particolare, il selenio potrebbe essere utile per la prevenzione delle disfunzioni tiroidee.