Swaddling, Side/Stomach, Shushing, Swinging, Sucking: sono le 5 mosse proposte da Harvey Karp, il pediatra delle mamme vip di Hollywood, per far smettere di piangere i bambini. Fare attenzione al movimento, armarsi di ciuccio e utilizzare un'app che riproduce il rumore bianco dell'utero sono solo alcuni dei consigli.
Se dopo aver provato di tutto il bimbo continua a piangere e vi accorgete di essere al limite della sopportazione, rimane un'unica cosa da fare: mettete il bambino supino (pancia in su) nel suo lettino, oscurate leggermente la stanza e chiudete la porta dietro di voi, cercate di riprendere fiato, datevi la pos- ...
Fargli sentire dei rumori che riproducono il fruscio che sentiva nel grembo materno: ad esempio, il rumore degli elettrodomestici (l'aspirapolvere, la centrifuga della lavatrice) ha un effetto calmante su alcuni bambini. Tenendo il bambino sulla spalla, massaggiargli la schiena, invece di dargli colpetti.
Lasciar piangere un piccolo è una buona idea per farlo piangere meno in prospettiva e favorire il suo sviluppo. Contrariamente a quanto sostengono alcune teorie, lasciare piangere un neonato fino a quando ha 18 mesi non influisce negativamente sul suo sviluppo, non ha conseguenze negative sul suo comportamento, anzi.
Un ulteriore effetto del pianto prolungato è l'abbassamento delle difese immunitarie che nel neonato sono ancora in divenire, e difatti si riscontra in questi bambini una maggiore suscettibilità alle infezioni già nel primo anno di vita ed una maggiore fragilità respiratoria.