Cosa fare prima di aprire un cantiere edile?

Domanda di: Raoul Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quando si è in fase di apertura di un cantiere edile, secondo l'articolo 35, comma 3 del DPR 633/1972, il contribuente deve comunicare all'Agenzia delle Entrate la denuncia dell'apertura del cantiere per via telematica entro 30 giorni, indicando i luoghi in cui si comincerà l'attività.

Come si chiama l'autorizzazione per aprire un cantiere?

La CILA (Comunicazione di inizio lavori asseverata) verrà utilizzata per gli interventi per cui non servono SCIA o Permesso di costruire e per i casi in cui non si tratta di attività edilizia libera.

Quali sono le fasi di un cantiere?

Esse, nello specifico, sono 5, ovvero:
  • Fase dell'ideazione dell'opera;
  • Fase della progettazione;
  • Fase della procedura d'appalto;
  • Fase dell'esecuzione dei lavori;
  • Fase della chiusura dei lavori.

Cosa serve per allestire un cantiere edile?

In linea di principio, per allestire correttamente un cantiere occorre analizzare attentamente una serie di aspetti, tra cui:
  1. presidi igienico-sanitari;
  2. recinzione e accessi al cantiere;
  3. viabilità del cantiere;
  4. impianto di messa a terra;
  5. impianto di protezione da scariche atmosferiche;
  6. impianto elettrico di cantiere;

Chi dà l'inizio dei lavori in un cantiere?

481 c.p.). Il tecnico incaricato del progetto e dell'asseverazione è anche obbligatoriamente il direttore dei lavori, salvo la nomina di un altro tecnico abilitato, prima dell'inizio dei lavori, o durante gli stessi, previa, comunque, l'informazione scritta allo Sportello unico per l'edilizia.

FIGURE PROFESSIONALI DEL CANTIERE EDILE (455)