Cosa fare quando ti pungono?

Domanda di: Sig.ra Sarita Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per combattere dolore e prurito è utile eseguire impacchi di acqua fredda ed eventualmente applicare una crema antistaminica o cortisonica. Se il gonfiore tende ad estendersi ulteriormente, è necessario rivolgersi al proprio medico.

Cosa bisogna fare quando ti punge?

Disinfettare la puntura con acqua ossigenata o euclorina. Immergere la zona colpita in acqua fredda o applicare del ghiaccio: questo riduce il dolore e rallenta l'assorbimento del veleno. Tenere ferma la zona in cui si è stati punti. Solo in un secondo momento si può applicare una crema al cortisone.

Come evitare di farsi pungere?

Esiste un vaccino.
  1. Non indossare abiti larghi e di colore nero o molto vivace, preferire il bianco;
  2. evitare di usare profumi, preferire shampoo e creme solari inodori;
  3. non camminare scalzi nei prati;
  4. evitare di avvicinarsi a fiori molto profumati o frutta matura;

Cosa fare quando ti punge un insetto e si gonfia?

Lavare la zona interessata con acqua e sapone. Applicare un impacco freddo o ghiaccio avvolto in un panno per almeno 10 minuti. Sollevare la zona interessata, quando possibile, per favorire il ritorno venoso e ridurre il gonfiore. Evitare di grattare e graffiare l'area, per ridurre il rischio di infezione.

Quando preoccuparsi per una puntura?

Una reazione locale più estesa si presenta con un'area di gonfiore superiore ai 5 cm e con segni (arrossamento e bruciore) che tendono ad aggravarsi gradualmente nei primi due giorni dopo la puntura dell'insetto. Questa condizione tende a risolversi entro 10 giorni.

Cosa fare in caso di puntura d'insetto - croce rossa italiana