Cosa fare se i lavori del 110 non sono fatti bene?
Domanda di: Sig.ra Rosaria Martini | Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026 Valutazione: 4.5/5
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Se i lavori del Superbonus 110% sono eseguiti male, è necessario agire tempestivamente documentando i vizi con perizie tecniche, inviando diffide formali (PEC o raccomandata A/R) all'impresa e al direttore dei lavori. È fondamentale avviare azioni per la risoluzione del contratto, il risarcimento danni o il completamento a regola d'arte, eventualmente sospendendo i pagamenti e coinvolgendo un avvocato specializzato per tutelarsi da responsabilità fiscali.
La contestazione per lavori fatti male deve essere inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure via PEC, alla sede legale della ditta o del professionista che ha eseguito i lavori.
Infatti, in caso di irregolarità legate alla fruizione del bonus del 110%, all'assenza totale o parziale dei requisiti previsti ovvero alla loro perdita, il primo soggetto che si ritiene essere responsabile è proprio il committente, cioè colui che va a beneficiare dell'agevolazione.
Cosa succede se la ditta non completa i lavori del Superbonus 110%?
Perdita del beneficio fiscale: cosa succede? Quando i lavori del Superbonus 110% non vengono completati entro i termini previsti, il rischio principale che incombe sui proprietari è la perdita del beneficio fiscale.
a) mancata presentazione della CILA; b) interventi realizzati in difformità dalla CILA; c) assenza dell'attestazione dei dati di cui al secondo periodo; d) non corrispondenza al vero delle attestazioni ai sensi del comma 14.”