Cosa fare se il cane piange quando è solo?

Domanda di: Ing. Fortunata Damico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quello che si può fare è abituare il cane gradualmente a rimanere solo, le prime volte per pochi minuti, magari dopo aver fatto una bella passeggiata nel bosco. Poi pian piano si può lasciare per più tempo.

Come non far piangere il cane quando è da solo?

Lascia la TV o la radio accesa

Lasciare la radio accesa, o meglio la TV, con persone che parlano generalmente si rivela una buon rimedio. Questo darà l'impressione che a casa ci sia qualcuno alleviando quindi il senso di solitudine che il tuo cane proverebbe sentendosi "realmente" solo.

Come si fa ad abituare il cane a stare da solo?

Esercitarsi a stare soli

L'abitudine a trascorrere del tempo da soli si ottiene con l'esercizio. Comincia a chiudere la porta quando vai in bagno e non aprirla nemmeno se il cane piagnucola o gratta. Inizia con il trascorrere due o tre minuti in solitudine e poi aumenta gradualmente il tempo.

Perché il cane piange quando sta da solo?

Se il vostro cane si ritrova solo in una stanza, potrebbe piangere perché si sente abbandonato dalla sua famiglia o dal suo gruppo e saranno pianti di angoscia e sofferenza. Ci sono poi i pianti « di allarme », qualcosa che ha provocato una reazione del vostro cane: un rumore, un passante o qualcosa di estraneo.

Come abituare il cane al distacco?

Prima di tutto è bene abituare il cane fin da piccolo al distacco, procedendo con piccole assenze per poi aumentarle. Ad esempio lasciatelo solo per 5 minuti, poi 10, poi mezzora. Fate attenzione, quando tornate da lui non mostrate troppo entusiasmo in modo che recepisca la vostra assenza come normalità.

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