Cosa fare se il datore di lavoro non paga il TFR?

Domanda di: Dante Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Innanzitutto, è possibile diffidare il datore di lavoro all'adempimento del TFR non pagato, inviandogli, tramite l'intervento di un avvocato, una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno ovvero una pec (equiparata ai sensi di legge alla prima).

Quanto tempo ha un datore di lavoro per pagare la liquidazione?

Quanto tempo ha l'azienda per pagare il TFR? La legge non fissa alcun termine di giorni entro cui il datore di lavoro deve erogare il TFR al dipendente cessato dal servizio. In termini di prassi si presume sostenibile una tempistica pari a 30 o 45 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Dove rivolgersi per TFR non pagato?

In tale caso il lavoratore, avrà la possibilità di rivolgersi al Fondo di Garanzia per ottenere il pagamento del TFR e, se non pagati, anche degli ultimi 3 stipendi.

Cosa succede se l'azienda non versa il TFR?

I dipendenti possono anche presentare ricorsi legali contro l'azienda in caso di mancato pagamento del TFR. Inoltre, i dipendenti possono richiedere indennità supplementari in aggiunta al TFR dovuto. Per esempio, se l'azienda non paga il TFR entro il tempo previsto, i dipendenti possono chiedere un'indennità di mora.

Come farsi dare il TFR dall'azienda?

La richiesta di anticipo del TFR dovrà essere presentata per iscritto al titolare, allegando la documentazione a supporto (ad esempio prescrizioni mediche o atto notarile per acquisto prima casa). Per compilare la richiesta puoi utilizzare un modulo standard, reperibile con facilità online.

Cosa fare se il datore di lavoro non paga il TFR