Cosa fare se scade un assegno circolare?

Domanda di: Kris Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Occorre quindi recarsi presso una filiale della banca: lì ci diranno se é possibile fare riferimento a quella filiale, oppure se occorrerà inviare una richiesta di rimborso scritta direttamente alla filiale di emissione.

Cosa succede se scade un assegno circolare?

L'assegno circolare può essere incassato entro tre anni dall'emissione. Dopo tre anni, e fino a dieci dall'emissione, il rimborso dell'assegno circolare può essere richiesto solo e soltanto dal soggetto che, a suo tempo, ne ha richiesto l'emissione.

Cosa fare se l'assegno è scaduto?

Se l'assegno scade il debitore può richiedere alla filiale di non pagare più la somma al creditore. Prima degli 8 o 15 giorni, il debitore non può revocare il pagamento dell'assegno, ma una volta scaduto il termine può farlo.

Cosa succede se non si incassa un assegno circolare?

In poche parole la banca emittente resta obbligata per 3 anni. Se poi il titolo non dovesse essere presentato all'incasso entro tre anni, finisce nel fondo dormienti dove solo chi ne ha chiesto l'emissione può andare a recuperare la somma fino alla prescrizione di 10 anni.

Quanto tempo può stare un assegno circolare?

È possibile incassare l'assegno circolare presso gli sportelli della banca emittente. La scadenza è di 30 giorni, trascorsi i quali l'assegno resta incassabile ma con minori tutele.

La scadenza dell’assegno circolare