Cosa fare se si ha un taglio profondo?

Domanda di: Giobbe Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Se la ferita appare profonda, ma non estesa, e non c'è stata perdita di sangue, è necessario condurre l'infortunato al Pronto Soccorso più vicino dove ricorreranno all'iniezione di immunoglobuline specifiche antitetano, per evitare infezioni.

Cosa fare in caso di taglio profondo?

È consigliabile pulire la ferita con una garza sterile e disinfettarla e poi tamponarla sempre con una garza o con un fazzoletto pulito. Può anche essere utile effettuare una fasciatura, l'importante è che non sia troppo stretta. Se la ferita riguarda un arto, è consigliabile alzarlo per diminuire l'emorragia.

Quanto ci mette un taglio profondo a guarire?

Entro 4-5 settimane la cicatrizzazione è ultimata, con la scomparsa pressoché completa dell' infiltrato infiammatorio, il perfezionamento della riepitelizzazione, e l'organizzazione delle fibrille connettivali in senso trasversale, così da ricostituire una stabile continuità tissutale attraverso la lesione.

Come capire se un taglio è grave?

In quali casi rivolgersi al Pronto Soccorso?
  1. Il taglio è così profondo da lasciar intravedere il derma o il tessuto adiposo sottocutaneo.
  2. La ferita è aperta a tal punto che una leggera pressione non è sufficiente a riavvicinare i lembi di pelle.

Quando preoccuparsi per un taglio?

Per capire se una ferita è infetta, bisogna riconoscere e verificare la presenza di alcuni sintomi come il gonfiore, l'arrossamento, il calore localizzato (il taglio, infatti, è più caldo rispetto alle zone circostanti) e la presenza di pus.

Tagli e ferite: come capire se sono infette e come curarle