Quando la cassazione dichiara inammissibile il ricorso?

Domanda di: Miriam Barone  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5897 del 23 febbraio 2022, ha stabilito che è inammissibile il ricorso per Cassazione se la sentenza di secondo grado è l'effetto di un errore di fatto risultante dagli atti del giudizio di merito.

Quando un ricorso in cassazione è inammissibile?

È inammissibile, per difetto di specificità, il ricorso per cassazione che si limiti alla critica di una sola delle rationes decidendi poste a fondamento della decisione, ove a fondamento della motivazione del provvedimento impugnato ne siano ravvisabili plurime, autonome ed autosufficienti.

Quando il ricorso è inammissibile?

Un'impugnazione è inammissibile quando manca di alcuno dei presupposti voluti dalla legge per la sua proposizione. Si tratta, quindi, di un vizio originario dell'impugnazione che impedisce al giudice di giungere a una pronuncia sul merito.

Cosa significa inammissibilità del ricorso?

Nel diritto processuale, vizio dell'atto che impedisce al giudice di esaminare la richiesta avanzata da una parte del processo non presentando essa i requisiti stabiliti dalla legge.

Quando il ricorso per cassazione è improcedibile?

Il ricorso per cassazione è improcedibile se la copia del provvedimento impugnato è priva dell'attestazione di cancelleria.

Il ricorso in Cassazione