Cosa fare tra due sedute di laser?

Domanda di: Cesidia Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In caso di ricrescita dei peli tra una seduta e l'altra di fotoepilazione è consigliabile trattare la zona con la lametta in quanto essa elimina il fusto del pelo ma non il bulbo non compromettendo così l'efficacia del laser. É sconsigliato l'utilizzo di epilatori elettrici come il ''Silk Epil'' e di creme depilatorie.

Quanto tempo deve passare tra una seduta di laser e l'altra?

In genere, tra una seduta e l'altra, è previsto un intervallo di 4-6 settimane. I risultati ottenuti con l'epilazione laser sono duraturi, soprattutto se si ripetono delle sedute di mantenimento una o due volte all'anno.

Come rendere il laser più efficace?

Più il pelo è grosso e scuro, più il laser risulterà efficace. Per questo si consiglia di farlo in zone quali inguine, ascelle e gambe, dove di solito la peluria è più spessa e di colore nero. La depilazione laser non funziona sui peli biondi, bianchi, rossi o decolorati, cioè sui peli che non contengono melanina.

Quando fare lametta dopo laser?

Come comportarsi nel post epilazione.

Trascorsi un po' di giorni potreste riscontrare una ricrescita dei peli dopo il laser e a quel punto, in attesa dei risultati e della caduta dei primi peli, potrete passare il rasoio o la lametta, in attesa della successiva seduta.

Cosa succede se si salta un mese di laser?

Se capita di saltare una seduta non succede niente di grave. Può verificarsi una leggera ricrescita della peluria, che si elimina facilmente con una lametta. I peli che invece erano già stati colpiti durante il trattamento nella fase attiva di crescita (la cosiddetta Anagen), non si ripresenteranno.

Laser Diodo... come comportarsi tra una seduta e l'altra??