Cosa fare una volta ottenuto il decreto ingiuntivo?

Domanda di: Cristyn Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (61 voti)

Una volta ottenuto il provvedimento munito della formula esecutiva, esso costituisce titolo esecutivo che legittima il creditore ad esperire l'espropriazione forzata (come il pignoramento dei beni del debitore). Può essere proposto da qualsiasi soggetto giuridico (persone fisiche e persone giuridiche).

Cosa fare dopo aver ottenuto un decreto ingiuntivo?

Le conseguenze del decreto ingiuntivo saranno quelle di ottenere un titolo esecutivo per la riscossione coattiva del credito. Il creditore avrà facoltà di agire esecutivamente su tutti i beni presenti e futuri del debitore, promuovendo anche la vendita dei diritti dello stesso.

Cosa fare dopo formula esecutiva decreto ingiuntivo?

Il creditore, una volta ottenuta la formula esecutiva, notifica al debitore l'atto di precetto, ossia un ultimo invito a pagare entro 10 giorni le somme ingiunte con avvertimento che, in caso contrario, si procederà a pignoramento.

Quanto tempo passa tra decreto ingiuntivo e atto di precetto?

Il decreto ingiuntivo, detto anche precetto, non è altro che un'intimazione di pagamento. Con esso si ordina di pagare tutti i debiti in un'unica soluzione entro 10 giorni dalla notifica. Passati 10 giorni senza riscontro all'atto, il creditore ha 90 giorni di tempo per tramutare il precetto in pignoramento.

Cosa succede quando un decreto ingiuntivo diventa esecutivo?

Nel decreto ingiuntivo esecutivo il debitore, oltre a dover pagare immediatamente il capitale, dovrà corrispondere al creditore anche le spese legali liquidate dal Giudice. Il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo consente al debitore di procedere immediatamente al pignoramento dei beni del debitore.

Recupero del credito: il decreto ingiuntivo