Con spedizione dei Mille si intende la spedizione partita da Quarto tra 5 e 6 maggio del 1860, località presente nel Regno di Sardegna, verso la Sicilia, in cui governava il Regno di Sardegna. La spedizione fu guidata dal generale Giuseppe Garibaldi, il quale fu seguito nella sua impresa da altri mille uomini.
Per Garibaldi è tempo di passare all'azione, organizza la spedizione dei Mille sbarca in Sicilia, passa lo stretto, marcia su Napoli, caccia i Borbone, assalta, sconfigge, pone nelle mani di Vittorio Emanuele il Regno delle due Sicilie (con 9 milioni abitanti) ormai riscattato dall'egemonia di Francesco II.
“Il brigantaggio non fu altro che un acceso di eroica follia, un desiderio di morte e distruzione senza speranza di vittoria, in cui la civiltà contadina meridionale difese la propria natura e la propria identità contro quell'altra civiltà che le stava contro e che senza comprenderla eternamente l'assoggettava”.
La sua impresa più importante, compiuta al comando delle sue camicie rosse, è senza dubbio la conquista del Meridione, tassello fondamentale verso l'unificazione d'Italia sotto la casa reale dei Savoia.
Nel 1860 le camicie rosse di Garibaldi sbarcarono in Sicilia e, con il sostegno di ampi strati della popolazione meridionale, conquistarono tutto il Mezzogiorno. Pochi mesi dopo fu proclamata la nascita del Regno d'Italia. La "spedizione dei mille" fu uno dei principali eventi del Risorgimento.