Veronica Yoko Plebani, atleta paralimpica, ha contratto nel 2011, all'età di 15 anni, una meningite batterica fulminante di tipo C. La malattia ha avuto conseguenze molto gravi, portando all'amputazione delle falangi delle mani e dei piedi. Dopo un lungo periodo in ospedale, ha affrontato la riabilitazione e ha intrapreso una carriera sportiva di successo. BCCBRESCIA +4
Ha vissuto per 15 anni in un corpo “conforme”. Fino a quando nell'aprile 2011 una diagnosi improvvisa – meningite batterica fulminante di tipo C - l'ha trasformato per sempre, cambiando in un attimo anche tutto il resto.
Poi lascia, per passare alla ginnastica artistica. Al nuoto la riporta pochi anni fa l'esigenza di lenire gli effetti della scoliosi congenita rara di cui soffre. Le figure più importanti nella mia crescita sportiva?
Affetta dalla malattia di Stargardt, una retinopatia degenerativa su base genetica, si appassiona a questo sport grazie ai genitori: “Con il passare dei giorni e delle vasche è diventato un vero e proprio amore”.
Canoista, snowboarder e triatleta specializzata nelle gare paralimpiche. Entra nello sport agonistico dopo aver contratto una meningite fulminante. Nel suo palmarès c'è anche un bronzo vinto ai Giochi Paralimpici del 2020.