Cosa ha perso la statua della Grande Sfinge?

Domanda di: Ing. Germano Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La sfinge d'Egitto è la più grande scultura sopravvissuta del mondo antico, misura ben 73,5 m di lunghezza e 20 m di altezza. Alla statua tuttavia mancano parte dell'ureo (cobra sacro che proteggeva dalle forze del male), il naso e la barba rituale, che ora è esposta al British Museum.

Cosa ha perso la Sfinge?

La Sfinge deturpata

E' uno dei monumenti mondiali più importanti e visitati: di fronte alla sua maestosità non si può certo non notare che manchi un particolare. Il viso fiero che guarda verso l'orizzonte è deturpato, manca il naso.

Chi ha rovinato la Sfinge?

Secondo la versione più nota sulla sparizione del naso, pare che fu distrutto dai soldati di Napoleone con una cannonata. L'esercito napoleonico però giunse nella piana di Giza nel 1798, mentre il naso risulta già mancante nei disegni eseguiti nel 1735 dall'esploratore danese Frederick Lewis Norden.

Perché la Sfinge guarda a Est?

Si attribuisce anche uno stretto legame tra il faraone e il leone; infatti sul lato della Sfinge è stata trovata una statua che raffigura il faraone sotto forma di leone, come segno di potere. Lo sguardo rivolto verso est, ovvero dove nasce il sole, rappresenta la divinità, fonte di vita.

Qual è la leggenda della Sfinge?

Nella mitologia greca invece la sfinge è una creatura figlia di Tifone e Echidna e sorella di mostruosità come la Chimera, l'Idra e il Cerbero. In questo caso è un mostro che flagellava la città di Tebe interrogando i passanti e divorando chi non riusciva a risolvere i suoi indovinelli.

Cosa Si Nasconde Sotto La Grande Sfinge Di Giza