Domanda di: Augusto Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2026 Valutazione: 4.9/5
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Albert Einstein, celebre fisico, rifiutò nel 1952 la carica di secondo Presidente dello Stato di Israele, ritenendo di non avere le attitudini necessarie per gestire relazioni umane e politiche. Scientificamente, rifiutò l'interpretazione probabilistica della meccanica quantistica, definendo l'entanglement un' "azione fantasma a distanza", e declinò manifesti a favore della guerra.
Nel 1952 Albert Einstein ricevette una curiosa proposta che però rifiutò. Gli fu offerta la guida dello Stato di Israele nel 1952, alla morte del presidente Weizmann, ma Einstein rifiutò.
Fu Einstein stesso a dichiarare che non fu un bravo studente; egli sapeva di avere poca memoria; non riusciva soprattutto a scrivere correttamente dei testi.
Cohen dell'Uni- versità di Cambridge decretò per lui la diagnosi di sindro- me di Asperger. Con questa, sono compatibili altre particolarità di Einstein: gli interessi ossessivi, le difficoltà nelle relazioni sociali e i problemi di comunicazione.
Il segreto dell'intelligenza di Einstein non dipendeva dai neuroni particolarmente sviluppati, ma dagli astrociti, cellule speciali che fungono da interruttori della trasmissione delle informazioni. Di astrociti, infatti, il genio della fisica ne aveva più delle persone “normali”.