Cosa ha scritto Oscar Wilde in prigione?

Domanda di: Dott. Benedetta De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2026
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Durante la sua detenzione nel carcere di Reading (1895-1897), Oscar Wilde scrisse il De Profundis, una lunga e intima lettera indirizzata al suo ex amante Lord Alfred Douglas. Il testo, pubblicato postumo, esplora la sua evoluzione spirituale, la sofferenza e la disumanizzazione vissuta in carcere, riflettendo sulla sua vita precedente.

Cosa scrive Oscar Wilde in prigione?

Durante la detenzione Wilde scrisse il De profundis e la The Ballad of Reading Gaol, un racconto basato sulla sua dolorosa esperienza di prigionia.

Perché Oscar Wilde è andato in prigione?

Alle 18,30 del 6 aprile 1895 Oscar Wilde, poeta, saggista e giornalista, viene tratto in arresto per aver violato il Criminal Law Amendment Act inglese, approvato dieci anni prima, che prevede sino a due anni di reclusione e lavori forzati per l'omosessualità maschile.

Chi ha scritto il De profundis preghiera?

Lo fa proprio nel De Profundis, una lunga lettera scritta nel 1897 durante la permanenza nel carcere di Reading, nel Berkshire, in Inghilterra, e pubblicata postuma l'11 febbraio 1905, esattamente 119 anni fa. Wilde era stato incarcerato per «gross indecency», il reato che puniva l'attività sessuale tra maschi adulti.

Oscar Wilde era cattolico?

Nonostante si fosse dichiarato più volte non appartenente ad alcuna religione organizzata, diceva di essere protestante irlandese. Si avvicinò infine, in modo relativamente più profondo e personale, al cattolicesimo che egli mescolava al contempo con elementi pagani.

Nel carcere inglese di Reading Goal la mostra su Oscar Wilde