Domanda di: Secondo Fiore | Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2026 Valutazione: 4.2/5
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Recentemente (gennaio 2025), in alcuni lotti di Coca-Cola in Europa è stata riscontrata una quantità di clorato superiore ai limiti, portando a ritiri precauzionali. Il clorato deriva dai disinfettanti a base di cloro usati per l'acqua e la sanificazione degli impianti. Precedenti analisi (come quelle di Report nel 2017) avevano evidenziato la presenza di tracce di titanio.
Secondo il sito web della Commissione europea, il clorato negli alimenti deriva dai disinfettanti a base di cloro utilizzati per il trattamento dell'acqua e nella trasformazione degli alimenti.
La Coca-Cola (in inglese anche nota come Coke) è una bibita industriale analcolica statunitense. Acqua, anidride carbonica, zucchero, colorante caramello (E 150D), aromi naturali, caffeina e acido fosforico (E 338).
La sostanza è blandamente irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. La sostanza può provocare effetti sul sangue. Ciò può provocare la formazione di metaemoglobina. La sostanza può provocare effetti sui reni.
Eccoli: occorrono 4 once (pari a circa 120 ml) di estratto fluido di coca, 3 once di acido citrico, una di caffeina, 30 cucchiai di zucchero, 2,5 galloni di acqua (pari a circa 9,5 litri), un quarto di gallone di succo di lime, 1 oncia di vaniglia, caramello quanto basta a dar colore.