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Come non sbagliare la H?
Per non sbagliare la 'h', ricordati che si usa solo con le voci del verbo avere (ho, hai, ha, hanno) e nelle esclamazioni (ahi, oh), mentre non si usa con i verbi all'infinito (-are, -ere, -ire) e nelle preposizioni (a, ai, o), applicando il trucco di sostituire la parola con il verbo "aveva" o "avevano": se la frase ha senso, ci va l'h; altrimenti no.
L'ho fatto e corretto?
Il participio passato ("fatto", "parlato", ecc.) usato con il verbo avere ("ho fatto") concorda con il pronome oggetto quando questo si trova davanti al verbo. Quindi si dice: "Ho fatto la torta" ma "l'ho fatta" (l' = la) perché il pronome è davanti al verbo.
Gli ho fatto o li ho fatto?
Gli ho fatti scendere dalla macchina è inaccettabile invece di li ho fatti scendere (cioè ho fatto scendere loro); e lo stesso vale per gli ho obbligati, errore invece di li ho obbligati, perché il verbo obbligare è transitivo.
"Lo ho" è corretto?
Gradirei sapere come sia corretto scrivere la frase: “Eravate tutti paesani miei e non l'ho sapevate”. RISPOSTA: L'ortografia della frase è non lo sapevate. L'ho è uguale a lo ho, ma il verbo avere in questa frase non può essere inserito, visto che c'è già il verbo sapevate.
Come si scrive "ce l'ho fatto"?
“Ce”, quindi, può svolgere la funzione di avverbio di luogo, particella pronominale, complemento oppure far parte di espressioni peculiari del parlato. ESEMPIO: Hai una matita? Sì, ce l'ho. ESEMPIO: Ce l'ho fatta!
Come si dice mi hai chiamato o mi hai chiamata?
RISPOSTA: Tutte le varianti sono corrette. In casi come questi, cioè quando le particelle pronominali ricoprono la funzione di complemento oggetto e si trovano prima del verbo, è possibile scegliere liberamente l'accordo sia per il genere (anche se il pronome indica una persona di sesso femminile), sia per il numero.
Lo mangio o l'ho mangio?
Quando il participio passato segue i pronomi diretti lo, la, li, le, concorda sempre con genere e numero del pronome. Hai mangiato il pollo? Si, l'(=lo) ho mangiato.
Cosa è successo o cos'è successo?
una domanda da rispondere! con l'ausiliare essere il partecipio passato del verbo fa l'accordo con il genere ed il numero .... Allora quello che avevo detto io! Per essere precisi si dovrebbe dire "Che cosa è successo".
Come si dice ti ho visto o ti ho vista?
Con i pronomi atoni di prima e seconda persona singolare e plurale (mi, ti, ci, vi) in funzione di oggetto diretto non c'è l'obbligo ma la possibilità di concordare. Se parliamo a una ragazza, possiamo dire sia “Ti ho vista ieri sera al concerto” sia “Ti ho visto ieri sera al concerto”.
Come si dice ci ha lasciati o ci ha lasciato?
Il professore cui lei si rivolge "ci ha lasciato". Ma anche se fosse "ci ha lasciati", che è corretto ugualmente, la realtà è sempre la stessa.
Come si dice stanotte ti ho sognato o sognata?
Sì, questo vocabolo vuole la doppia 'c'.
Gli ho comprati o li ho comprati?
“Gli” si usa quando si intende riferirsi indirettamente a una persona maschile, nel ruolo di complemento indiretto (di termine). Esempio: “Gli ho telefonato” (a lui). “Li” si usa quando ci si riferisce a un gruppo di persone o cose maschili come complemento oggetto.
Si scrive lo Fatto o l'ho fatto?
Davanti alle parole che iniziano con la consonante "h", l'apostrofo va messo se si usa un articolo determinativo (lo, la), mentre se si utilizza un articolo indeterminativo , l'apostrofo non va messo. ... e per verbi e pronomi? L'H (con apostrofo) SERVE nel verbo avere.
L'ho fatto a posta o apposta?
RISPOSTA: Apposta è la variante univerbata, cioè divenuta un'unica parola, dell'espressione originaria a posta. Entrambe le forme sono oggi accettate, sebbene quella univerbata sia più comune e quella composta abbia, di conseguenza, assunto una sfumatura di alta formalità.
Qual è la differenza tra "andare" e "andarsene"?
“Andarsene” è una forma intransitiva pronominale derivata da “andare”. Significa “andarsene”, “partire” specificamente, quindi, a differenza della forma base “andare”, è più focalizzata sull'allontanarsi da un luogo piuttosto che semplicemente “andare” da qualche altra parte.