Il beta misura l'esposizione di un titolo azionario al rischio sistematico nell'ambito del Capital Asset Pricing Model. Il beta è una misura della rischiosità sistematica dell'azione: esso misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato.
Beta è un coefficiente che definisce la misura del rischio sistematico di un'attività finanziaria. Questo è il risultato dato dal rapporto tra la covarianza del rendimento di un'attività i-esima con il rendimento di mercato, e la varianza del rendimento di mercato.
Prendiamo in considerazione una società X avente il coefficiente beta dell'azione ordinario pari a –0,5. Ciò vuol dire che se il rendimento di mercato aumentasse dell'1%, il rendimento del titolo di X diminuirebbe del 0,5%. Una diminuzione del 2% aumenterebbe invece il rendimento del titolo dell'1%.
Se il Coefficiente Beta è maggiore di 1, allora il titolo in questione ha la capacità di amplificare i movimenti del mercato: potrà crescere più di quanto cresce il mercato o il paniere di riferimento, o calare di più.
Quali indici prende in considerazione il coefficiente beta?
In finanza, il beta (ß) è il coefficiente che misura il comportamento di un titolo rispetto al mercato. Matematicamente è il rapporto tra la covarianza tra i rendimenti dell'asset i-esimo e i rendimenti del portafoglio di mercato e la varianza dei rendimenti di mercato (dm).