Cosa importa il Giappone dall'Italia?

Domanda di: Sig. Albino Donati  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Le sue importazioni sono rappresentate soprattutto dal comparto energetico (petrolio e gas naturale), farmaci e apparecchiature mediche, computer.

Che cosa esporta l'Italia in Giappone?

Settori quali le energie rinnovabili, le biotecnologie, le nanotecnologie, la farmaceutica, la robotica e la domotica, rappresentano un'importante opportunità per incentivare la collaborazione, lo scambio e il commercio tra i due paesi.

Cosa importa il Giappone?

Il Paese importa soprattutto materie prime agricole e minerarie, da: Cina 20.5%, Stati Uniti 12.0%, Unione europea 10.3%, Arabia Saudita 6.4%, Emirati Arabi Uniti 5.5%, Australia 4.8%, Corea del Sud 4.7%, Indonesia 4.2%.

Cosa importa l'Italia dal Giappone?

Automobili, motocicli, motori e composti chimico-organici sono i principali prodotti esportati dal Giappone verso l'Italia, che spedisce verso Tokyo soprattutto medicinali, pelletteria, abbigliamento e composti chimico-organici, oltre a macchinari per l'industria e beni agro-alimentari.

Quali sono i prodotti che l'Italia importa?

Per quanto riguarda le importazioni, storicamente, i maggiori prodotti importati sono autoveicoli, medicinali e alcune materie prime (petrolio, prodotti chimici, metalli e gas). I dati confermano la vocazione dell'Italia come Paese specializzato nella rilavorazione di materie prime o semilavorati.

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