Cosa indica la costante di Henry?

Domanda di: Soriana Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023
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La legge di Henry dice che a temperatura costante, la solubilità di un gas è direttamente proporzionale alla pressione che il gas esercita sulla soluzione. Raggiunto l'equilibrio, il liquido si definisce saturo di quel gas a quella pressione.

Cos'è la costante di Henry?

Se si utilizza l'espressione precedente, la costante di Henry, ad una certa temperatura, indicata pure come kH, rappresenta la solubilità del gas quando la sua pressione parziale assume il valore unitario. Una delle sue possibili unità di misura può essere mol/(L atm) ovvero mol L-1 atm-1.

Cosa dice la legge di Henry?

La legge di Henry regola la solubilità dei gas in un liquido. In particolare essa sostiene che: “un gas che esercita una pressione sulla superficie di un liquido vi entra in soluzione finché avrà raggiunto in quel liquido la stessa pressione che esercita sopra di esso”.

Come si esprime la solubilità?

viene generalmente espresso come la quantità in grammi di sostanza necessaria a saturare 100 g (o 100 ml) di solvente a una data temperatura; tale grandezza, detta anche semplicemente s., si può inoltre esprimere come frazione molare, percentuale in massa, molalità e molarità.

Quando aumenta la solubilità?

La solubilità della maggior parte dei composti liquidi e solidi cresce all'aumentare della temperatura: questo si spiega perché con l'aumento di T aumenta l"energia delle particelle del soluto e con esse la loro capacità di movimento e la tendenza a separarsi le une dalle altre disperdendosi nel solvente.

Legge di Henry. Solubilità dei gas nei liquidi.