Cosa inibisce la vitamina K?

Domanda di: Ariel Marini  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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Un'assunzione adeguata di vitamina K è correlata all'inibizione dei processi di calcificazione e irrigidimento delle arterie. Il nutriente, infatti, svolge un ruolo importante nella regolazione del metabolismo del calcio, aiutando a mantenere il calcio fuori dalle arterie.

Cosa abbassa la vitamina K?

La carenza di vitamina K deriva da un apporto estremamente inadeguato, dal malassorbimento dei grassi. Il rischio di sanguinamento è aumentato dall'uso di anticoagulanti cumarinici. Il deficit è particolarmente abituale tra i neonati allattati al seno.

Cosa favorisce l'assorbimento della vitamina K?

Fonti alimentari di vitamina K

Ad esempio, gli spinaci cotti hanno una biodisponibilità del 5% di fillochinone. L'assorbimento è tuttavia ottimale in presenza di grassi come, ad esempio, l'olio extravergine di oliva. I grassi aumentano la biodisponibilità della vitamina K fino al 13%.

Cosa non mangiare con la vitamina K?

Anticoagulante e alimentazione attenzione ai cibi ricchi di...
  • Uova (tuorlo)
  • Burro.
  • Olio di oliva o di mais.
  • Tonno fresco e sott'olio.
  • Agnello, carne di cavallo.
  • Prosciutto crudo o bresaola.
  • Fegato (bovino o suino)
  • Tè verde.

Cosa fa la vitamina K al sangue?

A che cosa serve la vitamina K? La vitamina K, o naftochinone, è essenziale per la sintesi epatica della protrombina e di altri fattori della coagulazione del sangue. Inoltre svolge un ruolo importante nell'assicurare la funzionalità delle proteine che formano le ossa e le mantengono in salute.

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