In caso di terza guerra mondiale, i luoghi ritenuti più sicuri includono isole remote o nazioni neutrali con bassa densità di popolazione e limitato coinvolgimento in conflitti, tra cui Nuova Zelanda, Islanda, Svizzera, Irlanda e alcune isole dell'Atlantico come Canarie o Madeira. Questi Paesi offrono protezione naturale, lontananza dai principali obiettivi strategici e stabilità politica.
Il Global Peace Index 2024 mantiene l'Islanda al primo posto; la Danimarca ora si classifica all'ottavo posto, mentre l'Austria sale al terzo (Vision of Humanity).
Solo in ultima istanza verrebbero chiamati i civili, che verrebbero selezionati solo in caso di conflitto che vedrebbe direttamente coinvolto il nostro Paese. A essere chiamati sarebbero i cittadini tra i 18 e i 45 anni giudicati idonei dalle commissioni mediche, secondo quanto stabilito dalle liste di leva.
Che cosa accadrebbe in caso di stato di guerra Secondo l'analisi di esperti e fonti normative: Prima di tutto verrebbero coinvolte le Forze armate regolari: Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri. Questi organismi sono la prima linea della difesa nazionale.