Cosa intende Nietzsche per apollineo e dionisiaco?

Domanda di: Joey Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (9 voti)

L'apollineo scaturisce da un atteggiamento di fuga di fronte al divenire ed è il simbolo della razionalità e della ragione; il dionisiaco scaturisce dalla partecipazione al divenire ed è il simbolo dell'irrazionalità e del caos.

Cosa intende Nietzsche per dionisiaco?

Il Dionisiaco è anche l'impulso non figurativo, il principio della forza istintiva e della salute, del corpo, del vigore prorompente e della passione sensuale, in definitiva, dell'ebbrezza e dell'emozione che trova la sua espressione più compiuta nella musica, nella danza e nel canto.

Dove parla Nietzsche di apollineo e dionisiaco?

Apollineo e dionisiaco è un'antitesi dei due principi o concetti fondamentali della filosofia di Friedrich Nietzsche, comparsi per la prima volta nell'ambito di un corso di lezioni sulla tragedia tenuto presso l'Università di Basilea nel 1870 e successivamente citati in un suo trattato intitolato La visione dionisiaca ...

Cosa rappresenta il dionisiaco?

Il dionisiaco si esprime nella musica, nell'immedesimazione con la natura, nell'ebbrezza orgiastica [Dioniso dio dell'infrazione]. Culturalmente corrisponde alla poesia lirica (=specchio musicale del mondo) e alla religione misterica.

Chi sono Apollo e Dioniso?

Tra le dodici divinità olimpiche principali quelle che la visione greca dal mondo collega nel modo più netto al tema della sapienza sono Apollo e Dionisio. Apollo è il dio della divinazione per eccellenza e il suo santuario a Delfi è il centro spirituale della grecità.

Nietzsche e la tragedia: il dionisiaco e l'apollineo