Cosa mangeremo nel 2030?

Domanda di: Concetta Serra  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Insetti, bottiglie commestibili, caffè in cubetti e sushi in 3D: sono soltanto alcuni delle food innovation che mangeremo nel 2030. Se leggendo del pane agli insetti avete pensato che sarà la cosa più strana che ci aspetta, sappiate che vi siete sbagliati.

Quale sarà il cibo del futuro?

Tra i cibi del futuro, tecnicamente chiamati Novel Food, rientrano: maggiolini, scarafaggi, locuste, grilli, cavallette, cimici, coccidi, vermi pelosi, scorpioni, cicale, formiche, termiti, ma anche macroalghe e alghe unicellulari (kelp, spirulina, clorella) e alcune proteine derivate dai funghi.

Cosa mangeranno le persone in futuro?

Gizmodo ha provato ad avanzare qualche ipotesi: nel futuro mangeremo insetti, come già si ipotizza da tempo, ma anche carne sintetica, pesce d'allevamento, “pesce finto” sintetizzato in laboratorio, alghe, un sacco di cose geneticamente modificate e cibo stampato in 3D.

Perché gli insetti saranno il cibo del futuro?

Gli insetti sembrano una prima buona soluzione a questo problema: sono estremamente proteici (hanno il 70% di proteine, 2-3 volte maggiore rispetto alla carne rossa), gustosi - soprattutto se mangiati arrostiti -, nutrienti e la loro produzione risparmia acqua ed energia, inquinando di meno.

Perché le persone dovrebbero mangiare gli insetti?

Gli insetti potrebbero rappresentare una scelta valida sia dal punto di vista nutrizionale sia dell'impatto ambientale. Essi infatti sono una fonte di cibo altamente nutriente perché forniscono proteine di alta qualità paragonabili a quelle fornite dalla carne e dal pesce.

Il futuro dell’industria alimentare: che cosa mangeremo nel 2030