Promossi, dunque, pasta asciutta (magari condita con legumi come lenticchie e fave), pesce, frutta e verdura. Stesso discorso per grassi, carboidrati, proteine, vitamine, sali minerali e acqua. In una partita di rugby si consumano in media dalle 700 alle 800 kilocalorie e di questo bisogna sempre tenerne conto.
Per il rugby i dati sugli apporti di energia parlano, genericamente, di assunzioni energetiche per i giocatori del pacchetto di mischia pari a 3968 ± 395 Kcal e di 3394 ± 287 Kcal per i tre quarti, a fronte di fabbisogni energetici stabiliti (EE) rispettivamente di 3800 ± 120 Kcal e di 3346 ± 120 kcal.
3 ore prima degli allenamenti / partite: è buona norma mangiare almeno 3 ore prima dell'attività, cibi facilmente assimilabili (prevalentemente carboidrati come pasta, riso, pane ecc.).
Per rendere al meglio è importante l'alimentazione negli ultimi due giorni prima della competizione: pasta, riso, frutta e verdura.
Cosa mangiare a colazione prima di una partita di rugby?
Il menu del rugbista, dunque, potrebbe prevedere una colazione abbondante con latte scremato totalmente o parzialmente e fette biscottate con marmellata o cereali, poi uno spuntino a metà mattina con yogurt magro oppure biscotti, frutta di stagione, o ancora noci e mandorle.
La preparazione fisica nel rugby prevede degli allenamenti che vanno: dal Weightlifting, al Powerlifting, includendo qualche sano workout di Bodybuilding. Gli stimoli allenanti spaziano perciò verso tutti gli adattamenti funzionali per i rugbisti, aumento della forza, potenza e massa muscolare.