Domanda di: Amos De rosa | Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2026 Valutazione: 4.2/5
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Al posto del pesce spada, puoi optare per pesci a carne compatta come tonno, palombo, halibut o ricciola, ottimi grigliati. Altre ottime alternative proteiche e magre includono merluzzo, orata, spigola, pesce azzurro (alici, sarde), calamari e seppie, ideali per la loro digeribilità e il ridotto apporto di grassi.
I pesci più simili al pesce spada per aspetto, uso in cucina e carne sono lo smeriglio (uno squalo usato come sostituto economico) e il marlin (un altro grande pelagico che può essere confuso visivamente), ma anche il tonno e il pesce vela sono alternative valide per consistenza e sapore. Si distinguono per la presenza dell'osso vertebrale (smeriglio no), colore della carne (più chiara nello smeriglio) e struttura del muso, ma tutti si prestano a cotture simili.
Tra le materie prime utilizzate primeggiano i legumi (soia, piselli, lenticchie e ceci), gli pseudocereali (quinoa e grano saraceno), i cereali (grano, riso e sorgo), i tuberi e i semi oleosi (1) ma anche le alghe e i funghi, dalle cui micoproteine sono state recentemente ottenute valide formulazioni proteiche (3).
Il pesce spada è considerato un pesce magro (o semigrasso a seconda delle classificazioni), ricco di proteine e povero di grassi, ma con un profilo lipidico di qualità grazie agli omega-3, rendendolo un'ottima scelta per una dieta equilibrata, se consumato con moderazione. È ricco di vitamine e minerali, ma a causa del potenziale accumulo di metalli pesanti (come il mercurio), se ne consiglia un consumo moderato, variando con altri pesci magri.