Con la febbre a 37°C (febbre leggera o "febbricola"), è importante privilegiare alimenti leggeri, idratanti e facilmente digeribili per non affaticare l'organismo. Ideali sono brodi, vellutate, minestre, frutta fresca (ricca di vitamine), yogurt e cibi semplici come riso, patate o carni bianche. Mantenere l'idratazione bevendo molta acqua, tisane e tè è essenziale.
Zuppe e minestre: Leggere, idratanti e ricche di nutrienti, le zuppe (di verdure o di carni magre come il pollo) possono essere molto utili. Non solo forniscono liquidi, ma anche proteine, sali minerali e vitamine. Inoltre, il calore può aiutare a liberare le vie respiratorie.
I cibi da evitare con febbre, raffreddore o influenza
Alcuni alimenti possono appesantire la digestione o rallentare il recupero. È quindi meglio evitare: affettati, fritti e sughi ricchi; cibi molto salati, conservati o industriali (merendine, snack confezionati);
Come la frutta, le verdure forniscono un surplus di vitamine e minerali necessario per supportare il sistema immunitario e aiutare a sbarazzarsi della febbre. Le più indicate sono carote, cipolle e sedano, che possono essere mangiate cotte, sotto forma di minestrone e zuppe o aggiunte al brodo.
Qual è la colazione consigliata per chi ha la febbre?
La colazione ideale prevede tè con miele, limone, zenzero e fette biscottate, ottima per sfiammare la gola e liberare le vie respiratorie. Un'altra spezia molto efficace nel contrastare i sintomi della febbre è la curcuma.