Prima del travaglio, è importante consumare cibi leggeri, energetici e facilmente digeribili per sostenere lo sforzo fisico, come pasta, riso, frutta fresca, yogurt o fette biscottate. Evitare cibi grassi, fritti, legumi e cavoli. È utile idratarsi molto e portare snack come frutta secca o cracker per la fase iniziale.
Se il parto è imminente, è meglio optare per cibi leggeri. Ciò significa che dovrebbe evitare alimenti ad alto contenuto di grassi, come carne e salse alla panna. Anche cavoli e legumi sono considerati difficili da digerire e quindi non sono indicati in vista del parto.
Se la futura mamma ha un intestino particolarmente lento, è possibile chiedere di fare un clistere sia all'inizio, sia in corso di travaglio. Si tratta di una scelta che può aiutare la donna a sentirsi maggiormente a proprio agio, ma non va considerata una routine.
Camminare è uno degli esercizi più semplici ed efficaci per stimolare il travaglio in modo naturale. L'atto di camminare utilizza la gravità per aiutare il bambino a scendere nel canale del parto, mentre il movimento delle anche può favorire l'apertura del bacino.
La posizione accovacciata è una delle migliori per favorire un travaglio naturale e da protagonista. Permette, infatti, di agire aiutando l'apertura del bacino, step cruciale per un buon travaglio. Un altro suo importante beneficio riguarda il contributo alla riduzione della pressione su schiena e arti inferiori.