San Francesco di Paola seguiva una dieta rigorosissima detta "di strettissimo magro", una sorta di veganismo ante litteram basato su penitenza e digiuno. La sua alimentazione escludeva carne, latticini, uova e grassi animali, nutrendosi prevalentemente di erbe, verdure, frutta, legumi e pane. A volte era concesso il pesce, ma la sua dieta era improntata alla massima sobrietà.
San Francesco d'Assisi mangiava la carne e non era vegetariano, come racconta la Vita Seconda di Tommaso da Celano, (FF199): «Un giorno i frati discutevano assieme se rimaneva l'obbligo di non mangiare carne, dato che il Natale quell'anno cadeva in venerdì.
Secondo Anonimo egli «non mangiava pesce, e prendeva, molto tar- di, solo una minestra di legumi». L'alimentazione di Francesco era composta prevalentemente da verdure e legumi, mentre ai suoi discepoli venne concesso il consumo di pesce semplice, non raf- finato.
I primi cristiani, infatti, erano rigorosamente vegetariani. E lo erano anche i vari Padri della Chiesa, come San Giovanni Crisostomo, San Girolamo, Tertulliano, San Benedetto, Clemente, Eusebio, Plinio e molti altri.
Aveva gusti semplici Papa Francesco, scomparso nel giorno del Lunedì dell'Angelo all'età di 88 anni, per i gusti alimentari. La sua preferita era la pizza con bufala e pomodorini gialli, come gliela fece mangiare il pizzaiolo napoletano Enzo Cacialli.