Domanda di: Dr. Giacobbe Russo | Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023 Valutazione: 5/5
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Pane, pasta e… la cucina italiana degli anni '50 Nell'Italia agricola e preindustriale era il pane l'alimento principale della maggioranza della popolazione. Nel corso degli anni '50 il cibo identificativo dell'intero paese diventa invece la pasta. Agnolotti, bucatini, maccheroni, penne, spaghetti…
Agnolotti, bucatini, maccheroni, penne, spaghetti, purché fosse pasta, condita con salsa di pomodoro che per il pranzo della domenica diventava addirittura ragù e momento di aggregazione familiare.
Il pasto giornaliero di questi nuclei familiari cominciava al mattino con pane bianco, burro, latte e caffè. A pranzo di solito c'era una minestra in brodo e un piatto di carne, cucinato in vari modi ( arrosto con patate, in umido con odori o stufato) accompagnato sempre da pane bianco.
Qual era la dieta nel dopoguerra? Sulla tavola degli italiani la carne era praticamente assente, se non durante le feste e le occasioni speciali. Tuttavia, a differenza del periodo precedente le guerre, calò il consumo di frumento, granturco, riso e legumi.
In quegli anni la dieta di una famiglia operaia consisteva indicativamente in: Colazione a base di pane, frutta e poco companatico, latte o formaggio ad esempio. Non era diffuso come oggi il consumo di cibi dolci. Per pranzo una minestra di brodo vegetale con pasta, patate e/o legumi.