Domanda di: Ing. Cleros Ricci | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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I filtri anticalcare sono una valida alternativa all'addolcitore in alcuni casi. Vediamo insieme quali. I filtri anticalcare da sotto lavello vengono spesso utilizzati in situazioni in cui si renda necessario gestire la durezza dell'acqua al punto d'uso.
Un'altra soluzione per addolcire l'acqua calcarea (fredda o tiepida) consiste nell'aggiungervi una sostanza acida come l'aceto (o l'acido citrico). Le proporzioni sono queste: 2 cucchiai di aceto per 10 litri d'acqua. Poi bisogna lasciare riposare il tutto per almeno una notte in modo che il calcare precipiti.
Posiziona l'addolcitore, verifica che sia in pianocon la livella e collega i flessibili al by-pass, con l'entrata dell'acqua dura a destra e l'uscita dell'acqua addolcita a sinistra. Fai scendere i due tubi morbidi fino al tubo di evacuazione e ancorali al muro, a 4 cm di distanza dal tubo d'evacuazione.
Dosatore polifosfati caldaia è obbligatorio? Il dosatore di polifosfati in ingresso alla caldaia, in caso di sostituzione della caldaia o installazione di un impianto nuovo, è obbligatorio.
Secondo questa norma, l'addolcitore è sempre necessario nel caso in cui l'impianto di riscaldamento superi i 350 kW e l'acqua abbia una durezza superiore a 15 °f (praticamente ovunque, a Napoli, stando ai prelievi di settembre 2019).