Cosa mettere nel vino al posto dei solfiti?

Domanda di: Romeo Milani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Acido ascorbico e acido citrico, ad esempio, rappresentano due valide alternative naturali per l'azione antiossidante dimostrata anche durante il processo di imbottigliamento e per la catalizzazione delle reazioni ossidative.

Cosa succede al vino senza solfiti?

LA MICROBIOLOGIA DELL'UVA E DEL MOSTO

La presenza di Botrytis (e quindi della laccasi) può rendere il mosto e il vino molto sensibili all'ossidazione. In assenza di solfiti, i vini mantengono una significativa attività polifenolossidasica e possono deteriorarsi facilmente.

Cosa si aggiunge al vino?

I solfiti non sono altro che molecole composte da ossigeno e zolfo il cui compito è quello di prevenire l'ossidazione degli alimenti. Svolgono quindi una funzione antiossidante e antimicrobica, e possono essere presenti sia naturalmente, sia aggiunti.

Quanto dura il vino senza solfiti?

Ma quanto durano questi vini? Da uno a due anni in base alla varietà. Hai tutto il tempo di gustarli prima. Produrre ottimi vini senza conservanti è realtà: scegli anche tu il gusto!

Cosa si può fare per eliminare i solfiti dal vino?

Per ridurre o eliminare l'utilizzo di solfiti sulle uve o sui mosti, un'eccellente alternativa è la bioprotezione. Questa pratica consiste nel controllare in modo precoce la flora indigena presente sull'uva.

Vi spiego i SOLFITI nel vino