Domanda di: Dr. Matteo Ricci | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
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Per trasferirsi a vivere e lavorare in Inghilterra dal 1° gennaio 2021 (post-Brexit), i cittadini italiani necessitano obbligatoriamente di un passaporto valido e di un visto lavorativo (solitamente lo Skilled Worker Visa) basato su un sistema a punti, ottenibile con un'offerta di lavoro da uno sponsor autorizzato e una buona conoscenza della lingua inglese (livello B1).
Prima del 2021. Tutti i cittadini dell'EU hanno dovuto compilare un form online per rimanere a vivere e lavorare in UK. Dal 1/1/2021. Per trasferirsi e cercare lavoro in Inghilterra bisogna richiedere un visto lavorativo che viene rilasciato in base ad un sistema a punti.
- Documenti necessari: Dopo la Brexit, è indispensabile avere il visto di lavoro (Skilled Worker Visa) o dimostrare di possedere il diritto di lavorare nel Regno Unito. Assicurati di avere un CV aggiornato in formato inglese, preferibilmente accompagnato da una lettera di presentazione.
Per prima cosa, devi sapere che in quanto cittadino italiano puoi andare a vivere in Inghilterra per un periodo massimo di 6 mesi senza visto per turismo, per visitare parenti o amici, per partecipare a eventi o a corsi e formazioni di breve periodo.
Per ottenere il Settled status, si deve dimostrare di aver soggiornato ininterrottamente nel Regno Unito per 5 anni. Se siete un familiare extra-UE, dovete inoltre, nella maggior parte Page 5 dei casi, fornire prove per comprovare che siete stato un familiare di un cittadino europeo per un periodo di 5 anni.