Cosa mi spetta se mi licenzio da un contratto a tempo indeterminato?
Domanda di: Ing. Bortolo Ferraro | Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026Valutazione: 4.7/5 (1 voti)
Se ti licenzi da un contratto a tempo indeterminato, ti spettano il TFR, ferie e permessi non goduti, tredicesima/quattordicesima, ma perdi il diritto alla NASpI (disoccupazione) perché è una dimissione volontaria, a meno che tu non lo faccia per giusta causa (es. mancato pagamento stipendio, molestie) o per altri motivi specifici previsti dalla legge, casi in cui invece la NASpI è accessibile. Se non rispetti il preavviso, devi pagare un'indennità sostitutiva al datore di lavoro, calcolata come la retribuzione che avresti ricevuto.
Cosa spetta al lavoratore dopo le dimissioni volontarie?
Quando ti licenzi (o vieni licenziato), ti spettano sempre le competenze di fine rapporto come TFR, tredicesima/quattordicesima maturate, ferie e permessi non goduti, oltre all'ultima busta paga; se sei stato licenziato involontariamente (non per dimissioni volontarie), hai diritto anche all'indennità di disoccupazione NASpI, che invece non spetta se ti dimetti volontariamente, a meno che tu non lo faccia per giusta causa o in casi specifici.
Cosa mi pagano se mi licenzio?
Che il lavoratore si licenzi volontariamente, venga licenziato, risolva il contratto consensualmente o vada in pensione, è sempre garantito il diritto al TFR. Il datore di lavoro è tenuto a versare al dipendente la somma maturata fino al momento dell'interruzione del rapporto, senza eccezioni.
Come licenziarsi e prendere la disoccupazione?
Per licenziarsi e ottenere la disoccupazione (NASpI), devi presentare dimissioni per giusta causa, cioè dovute a comportamenti gravi del datore (mobbing, mancato stipendio, molestie), comunicandole telematicamente entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro tramite il portale INPS o un patronato, specificando i motivi per cui il rapporto è divenuto insostenibile. È cruciale poter dimostrare la giusta causa per evitare il rigetto della domanda.
Chi si dimette volontariamente ha diritto alla disoccupazione?
Quando si ha diritto alla NASpI dopo le dimissioni
Il sussidio di disoccupazione spetta quando le dimissioni sono presentate per giusta causa, ad esempio in caso di mancato pagamento della retribuzione, molestie, mobbing, demansionamenti significativi o modifiche peggiorative sostanziali delle condizioni di lavoro.
Quanti testamenti si possono fare?
Come si dice addio in modo elegante?
