Cosa nasconde la paura dei ragni?

Domanda di: Ferdinando Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per altri autori, l'aracnofobia esprime l'allegoria dell'alienazione di se stessi nei confronti del mondo; per altri ancora, la paura dei ragni è un semplice tentativo di allontanare involontariamente alcuni comportamenti - inconsciamente reputati erronei - del proprio ego.

A cosa è dovuta la paura dei ragni?

Uno studio condotto dai ricercatori dell'Istituto Max Planck di Lipsia (Germania) afferma che l'aracnofobia ha un'origine innata ed evolutiva. Tramite l'analisi della dilatazione pupillare, è stata misurata l'ansia di alcuni neonati mentre osservavano foto di ragni e serpenti.

Come non avere più paura dei ragni?

Per riuscire a superare questa paura irrazionale potrebbe essere utile:
  1. assistere mentre altri hanno un qualche tipo di contatto con un ragno;
  2. sfatare alcune false credenze per cui alcuni ragni siano pericolosi;
  3. cercare di mantenere il più possibile la calma mentre ci si avvicina gradualmente ad un ragno.

Come capire se si è Aracnofobici?

E' questo il caso dell'aracnofobia. I sintomi possono essere i più disparati, dalla mera ripugnanza a veri e propri attacchi di panico e reazioni prive di lucidità a cui l'individuo non è in grado di sottrarsi volontariamente, sebbene spesso sia in grado di riconoscere l'irrazionalità del proprio comportamento.

Chi odia i ragni?

Le persone che soffrono di aracnofobia sono terrorizzate dai ragni e ne provano repulsione. Come tutte le fobie, questo disturbo implica una paura irrazionale e un disgusto ossessivo per gli aracnidi. La parola aracnofobia (dal greco antico: ἀράχνη, aráchnē, «ragno» e φόβος, phóbos, «paura») è una fobia specifica.

Perché hai PAURA dei RAGNI? - Lo spiega la SCIENZA