Cosa vuol dire Maremma Bucaiola?

Domanda di: Valdo Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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“BUCAIOLI, C'E' LE PASTE!”.
Quando il fiume era in secca, lavoravano sulla superficie del suolo e, all'ora di pranzo, le consorti dei renaioli, con il consueto garbo fiorentino, avvertivano che il pasto era pronto: “BUCAIOLI C'E' LE PASTE”.

Perché in Toscana si dice Maremma maiala?

E' un intercalare tipico toscano che fa diretto riferimento a una delle zone più affascinanti e selvagge della regione. Prima della sua bonifica infatti, la Maremma era terra di malaria, di lavoro stagionale malpagato, di briganti, di stenti e sofferenze, al punto da essere chiamata “Maremma amara”.

Cosa si intende per Maremma maiala?

Il “Maremma maiala”, accompagnato da tutta una eventuale serie di litanie, è un vero e proprio classico. Lo si usa semplicemente se non si trova il forchettone che da sempre usiamo perché qualcuno lo ha spostato. Ma anche se qualcosa non sta funzionando e delle enormi fiammate mettono a rischio la nostra adorata carne.

Dove si dice Maremma?

In Italia, è chiamata per antonomasia Maremma (o Maremma toscana) la fascia costiera della Toscana compresa tra il corso del fiume Cecina e i monti della Tolfa, ormai quasi del tutto bonificata; veniva talora detta M. laziale la zona del Lazio settentr., oggi anch'essa bonificata, che ne era il naturale prolungamento.

Cosa dicono sempre i toscani?

Uno dei modi di dire toscani più conosciuti, in uso anche in italiano, è se 'un si va all'Arno, 'un si vede l'Arno! Se non si va, non si vede. Significa che è necessario “toccare con mano” le cose, verificare in prima persona le situazioni per poterle comprendere e valutare “a modo”.

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