La cenere non deve essere utilizzata con piante che amano i terreni acidi, come azalee, rododendri, mirtilli o lamponi. Un ulteriore utilizzo di questo prezioso elemento è quello di inserirla nella compostiera per facilitare il processo di compostaggio, aiuta i microrganismi a degradare il materiale organico.
La cenere andrebbe evitata con tutte le piante fortemente acidofile, come i mirtilli e gli altri frutti di bosco. Rischi che alzi troppo il pH del terreno, rendendolo inospitale per le coltivazioni da te scelte.
Per fertilizzare l'orto con la cenere è necessario usare circa 20 kg di prodotto ogni 100 metri quadri di terreno. Può essere sparsa sul suolo durante le procedure di semina e di lavorazione della terra, a mano oppure usando pratici spandiconcime manuali a spinta.
Spargi la cenere così come è sul prato e poi annaffia abbondantemente. Se coltivi, aggiungi la cenere al sacco di terra e compost che hai acquistato. Il potassio presente nella cenere aiuta a mantenere il compost neutro. Un terriccio troppo acido che contiene troppo azoto può portare a odori piuttosto sgradevoli.
Ci sono alcune piante che non gradiscono l'uso dei fondi del caffè come concime naturale. Per esempio, i pomodori, i broccoli, i girasoli e i ravanelli. Uno studio dell'università di Melbourne ha dimostrato che i fondi di caffè producono un effetto negativo su questo tipo di piante.