Cosa non è diffamazione?

Domanda di: Costanzo Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Se l'offesa è consumata mentre l'insultato è online, non vi è il reato di diffamazione. Il caso è pregevole anche perché l'iter processuale è stato molto travagliato. L'imputato veniva condannato per ben due volte (sia in primo grado, che in appello) per il reato di diffamazione aggravata.

Quando non è reato di diffamazione?

La condotta diffamatoria non sussiste se il contenuto diffuso a mezzo stampa rispetti i canoni, elaborati dalla giurisprudenza nel tempo, di verità, continenza e pertinenza.

Cosa è diffamazione e cosa no?

La diffamazione è un reato che consiste nell'offendere la reputazione di una persona assente. Il reato di diffamazione è più grave quando si attribuisce alla persona offesa un fatto determinato, quando è commesso a mezzo stampa oppure con altro mezzo di pubblicità (ad esempio tramite internet o i social).

Quando non c'è diffamazione su Facebook?

quando la persona offesa è online. Secondo la Cassazione [2], non c'è reato se l'offesa sul social network è rivolta alla persona che risulta essere online: la presenza, seppur virtuale, della vittima è idonea a escludere il delitto.

Come si dimostra il reato di diffamazione?

Le prove da allegare alla querela per diffamazione cambiano a seconda delle modalità con le quali è stato commesso il reato. È chiaro che se la diffamazione è avvenuta “dal vivo” la prova fondamentale sarà la testimonianza di chi ha percepito le parole infamanti nei confronti della persona offesa non presente.

Diffamazione non più punita penalmente | avv. Angelo Greco